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Crash - Contatto fisico

Crash – Contatto fisico

2004 ‧ Giallo/Drammatico ‧ 1h 55m

Accade tutto in una notte, una sola notte in una metropoli simbolo degli Stati Uniti, Los Angeles. Il pregiudizio e l’insicurezza dei protagonisti si intrecciano e si scontrano, al punto da far chiedere allo spettatore se sia davvero così fragile l’equilibrio su cui si regge la serenità della società americana.
La difficoltà psichica di un commerciante di origini mediorientali sfocia in insicurezza, nell’opprimente sensazione di essere perseguitato per via degli ostili rapporti fra il mondo in cui vive e quello da cui proviene, e così la paura gli fa compiere il gesto di comprare un’arma per avere vendetta. La tranquillità del padre di famiglia ispanico, viene turbata da un episodio di odio razziale, mentre un affermato regista televisivo medita di riscattarsi da una società che lo opprime solo perché di colore. Infine, un poliziotto abusa del suo potere contro persone che non hanno il suo stesso colore di pelle. Solo il premio oscar Paul Haggis poteva essere capace di pensare e dirigere una trama così realistica e carica di dolore, dove è il razzismo ad avere la meglio nei rapporti umani. Ma Crash non è solo questo! E’ la paura dell’altro che genera il conflitto e l’odio, in una società frenetica che non concede il tempo di comprendere chi realmente si ha davanti, come possiamo apprendere nell’episodio che vede protagonista Jean (Sandra Bullock). E così, Haggis fa una sorta di cameo di tutti i sentimenti negativi che ormai regnano in questa società, identificandoli nei suoi personaggi: il Det. Graham Waters (Don Cheadle) è pieno di pregiudizi verso chiunque, causati da una completa assenza di punti di riferimento personali che lo rendono egoista e privo di ogni forma di amore e di comprensione; il procuratore Rick Cabot (Brendan Fraser) si trova a dover accontentare un po’ tutti, fondamentalmente per lavarsene le mani e condurre una vita tranquilla; i due poliziotti, John Ryan (Matt Dillon) e Tom Hansen (Ryan Philippe), si ergono a super eroi che devono punire tutti coloro che rappresentano il male. Ma la vita ti mette davanti all’assoluta certezza che quasi sempre vengono disattese tutte le aspettative, perché tutto si regge su un fragile equilibrio. Nessuna certezza assoluta. Chi sembra essere forte e deciso sulle sue posizioni spesso è il primo a cadere magari in un irreparabile errore o nel cambiamento, nella redenzione. Per tutto questo e per il suo format su stile indipendente, ovvero fotografia sgranata, riprese a spalla/stadycam, costruito su un filone narrativo a collage, diventa un film denuncia che coinvolge totalmente lo spettatore, guidandolo in momenti di altissima tensione drammatica o di autentica e struggente poesia, il tutto accompagnato dai capolavori musicali a firma di Mark Isham. La magia del cinema, ed in particolare di questa storia, volge verso una morale che ci induce a credere che per ognuno di noi c’è una seconda possibilità nel comprendere i propri errori e rimediare in qualche modo, come fa il poliziotto che salva la vita a chi, poco prima, aveva umiliato. Oltre alla complessità ed al pregio dei contenuti, il film stupisce per la straordinaria prova degli attori. Crash è un film significativo, forte e doloroso, capace di scavare nel dramma di una nazione ormai incapace a dare amore, ma che non deve mai perdere la speranza di riuscire a farlo.

 


Trama – fonte: www.comingsoon.it

Crash – Contatto fisico è un film del 2004 diretto da Paul Haggis. Nella multietnica metropoli di Los Angeles si respira un clima di tensione razziale e diffidenza, accentuato dall’attentato dell’11 settembre. I protagonisti della vicenda, le cui vite si scontrano e intrecciano nell’arco di trentasei ore, vivono la quotidianità affrontando i problemi derivati dal loro status sociale o dall’appartenenza ad un’etnia minoritaria. Jean (Sandra Bullock), donna benestante e moglie del procuratore distrettuale Rick Cabot (Brendan Fraser), ha recentemente subito una rapina a mano armata ad opera di due uomini di colore. L’evento ha scatenato in Jean un forte sentimento d’odio, amplificato dal timore che neppure il suo rango di donna benestante possa separarla dalle atrocità quotidiane. Jean alimenta il suo disprezzo per tutto ciò che è diverso, finendo per trovare conforto nella sua stessa paura. Nel frattempo, stanco dei quotidiani insulti, un iraniano proprietario di un negozio decide di comprare una pistola.
Sentendosi giudicato anche dalle altre minoranze, che dovrebbero comprendere la sua situazione, l’uomo perde la lucidità e decide di vendicarsi sull’innocente operaio di origine ispanica. Quest’ultimo, pur essendo un lavoratore onesto e volenteroso, vive in prima persona la discriminazione ma decide di non demordere, costretto a tutelare sua figlia dalla violenza ingiustificata. L’agente Ryan (Matt Dillon) ha avuto l’ordine di cercare due sospettati che hanno messo a segno una serie di rapine. Quando sopraggiunge un SUV, sebbene sia occupato da una coppia di coniugi di colore che non corrisponde alla descrizione, Ryan decide di abusare del suo potere. Li vuole punire semplicemente perché sono neri. Il marito, un regista televisivo, è abituato a dover cedere per via del colore della sua pelle. Così, quando Ryan palpeggia sua moglie, l’uomo non protesta. Quella sera, tuttavia, cambierà per sempre le loro vite. Anche il detective di colore Graham (Don Cheadle) sa cosa significa assecondare i superiori, patteggiare mezze verità e arrendersi al potere. Solo che, quando suo fratello viene trovato morto sul ciglio della strada, la sua prospettiva cambia improvvisamente…


Cast – fonte: www.comingsoon.it


Trailer


Riconoscimenti – fonte: www.mymovies.it

Il film ottenne ben sei candidature ai Premi Oscar del 2006, portandosi a casa tre statuette:

Miglior film
Miglior sceneggiatura originale a Paul Haggis, Bobby Moresco
Miglior montaggio a Hughes Winborne

Le altre nomination furono:
Nomination Miglior regia a Paul Haggis
Nomination Miglior attore non protagonista a Matt Dillon
Nomination Miglior canzone a Kathleen York


Curiosità – fonte: www.comingsoon.it

1. Dopo aver subito una rapina in macchina, Paul Higgs trovò l’ispirazione per il film.



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