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Gli spietati

Gli spietati

1992 ‧ Western/Drammatico ‧ 2h 11m

Western dal sapore amaro, decadente, malinconico, nato da un’idea di David Webb Peoples, lo stesso Peoples che firmò la sceneggiatura del capolavoro Blade Runner. Gli spietati scardina l’icona mitologica di questo genere di pellicola, dove ogni personaggio si porta dietro il fardello del suo passato, come un’ombra inquietante. Ed è proprio in questo che Eastwood si supera! Egli cataloga la psicologia di ciascun personaggio, scavando sempre più a fondo nel consumarsi della storia, sino a dipingere un quadro di desolazione devastante. E tutto ciò lo fa senza intaccare minimamente il pathos della narrativa fluida della pellicola. E’ evidente che Eastwood è un icona del cinema, forgiata da grandi Maestri, su tutti Sergio Leone, capace di acquisirne il senso dell’arte, il senso della prospettiva temporale propria del cinema, il prezioso e delicato lavoro di incastri che si deve fare per poter raccontare con le immagini una storia, farli propri e dare vita ad una propria visione estetica generosa per il pubblico che lo apprezza, da sempre. L’atto di crudeltà che inizia la storia, il balordo che sfigura la prostituta, dà vita ad una serie di avvenimenti legati all’avidità per il denaro, unico collante che lega insieme i vari personaggi, ma che alla fine si erge a giudice in questa triste storia. Lo è di sicuro per il vecchio Bill Munny (Clint Eastwood) ed il suo compagno ed amico Ned Logan (Morgan Freeman) assoldati per avere vendetta dalle amiche della donna sfregiata. Due uomini dal pesante passato, due cacciatori di taglie che ora si trovano di fronte ad una vita di stenti, vittime dello stesso passato che non li vuole abbandonare. Ben presto Munny si ritrova in una sanguinaria battaglia, contro l’ “uomo di legge” Little Bill Daggett (Gene Hackman), corrotto e avido, che priva della vita il suo amico Ned, scatenando in Munny il senso di giustizia misto alla sete di vendetta. Gli spietati è un’opera che disorienta lo spettatore, ammaliandolo così come ha fatto con la critica e con le competizioni di genere che lo hanno incoronato con prestigiosi riconoscimenti: su tutti i quattro oscar attribuiti dall’Academy nel 1993. Il film di Eastwood è stato capace di conferire al genere Western una nuova collocazione, quella di un’opera vicina ai canoni moderni, dove eroi e valori manichei, sono rimpiazzati da persone vittime delle loro stesse debolezze. 68imo nella classifica dei 100 migliori film di sempre per l’AFI.

 


Trama – fonte: www.comingsoon.it

Gli spietati, è un film diretto e interpretato da Clint Eastwood. Siamo nel 1880, nella cittadina di Big Whisky, nel Wyoming, governata dallo sceriffo Little Bill (Gene Hackman), la vita scorre tranquilla. Una prostituta, Delilah, viene sfregiata sul viso da un cowboy giunto al bordello con un amico. I due vengono trattenuti fino all’arrivo dello sceriffo che impone loro di risarcire il proprietario della “casa di piacere” con sette cavalli. Le amiche che lavoravano con Delilah non ci stanno: insoddisfatte della offensiva punizione data, per vendicare la collega, mettono insieme mille dollari di taglia sulla testa dei responsabili.
Attirato dall’offerta si presenta in paese Bob l’inglese (Richard Harris), un vecchio bounty killer, accompagnato da un biografo personale. Il denaro richiama anche un giovane e inesperto pistolero, Schofield Kid (Jaimz Woolvett) che cerca di coinvolgere Munny (Clint Eastwood), famoso per i suoi efferati delitti compiuti durante le rapine e il suo partner Ned (Morgan Freeman).
I due hanno totalmente cambiato vita anche se sembrano viverla con profonda amarezza e con rimorso per le atrocità commesse: infatti, con molta riluttanza, accetteranno di formare il trio, nel tentativo di soddisfare la sete di vendetta delle prostitute e incassare il denaro.
Alla ricerca delle teste sulle quali pende la taglia, si scontreranno anche con Little Bill che metterà in luce tutta la sua arroganza e cattiveria scatenando in Munny una furia omicida, facendo riaffiorare il sanguinario e spietato killer che era stato.


Cast – fonte: www.comingsoon.it


Trailer


Riconoscimenti – fonte: www.mymovies.it

Il film ottenne ben nove candidature ai Premi Oscar del 1993, portandosi a casa quattro statuette:

Miglior film
Miglior regia a Clint Eastwood
Miglior attore non protagonista a Gene Hackman
Miglior montaggio a Joel Cox

Le altre nomination furono:
Nomination Miglior attore a Clint Eastwood
Nomination Miglior sceneggiatura originale a David Peoples
Nomination Miglior fotografia a Jack N. Green
Nomination Miglior scenografia a Henry Bumstead, Janice Blackie-Goodine
Nomination Miglior suono a Les Fresholtz, Vern Poore, Rick Alexander, Rob (suono) Young


Curiosità – fonte: www.film.it

1. DEDICATO A “SERGIO E DON”.
All’inizio dei titoli di coda, leggiamo “Dedicato a Sergio e Don“. Sergio Leone e Don Siegel, i due maestri di Clint Eastwood. Gli autori che lo hanno aiutato a lanciare la sua carriera.

2. IL TRIONFO AGLI OSCAR.
Gli spietati ha portato a casa ben quattro statuette vinte nel corso della Notte degli Oscar del 1993. Quattro su un totale di nove nomination. Il western ha vinto come miglior film, miglior regia, migliore attore non protagonista (Gene Hackman) e miglior montaggio (Joel Cox). Era anche nominato nelle categorie migliore attore protagonista (Eastwood), sceneggiatura originale, fotografia, scenografia e sonoro.

3. PRIMA DI EASTWOOD C’ERANO COPPOLA E MALKOVICH.
Negli anni Ottanta, Francis Ford Coppola era interessato a dirigere il progetto e affidare il ruolo di William Munny a John Malkovich. “L’offerta non è mai stata ufficiale – ricorda l’attore – Meno male! Lo dico per me stesso, per il pubblico e per Clint. Sarebbe stato un disastro totale se l’avessi fatto io! Ci sono cose che si possono fare solo se hai a disposizione una figura mitica. Uno come Clint!“.

4. CLINT E MORGAN FREEMAN.
Morgan Freeman è venuto a conoscenza del progetto mentre recitava sul set di Robin Hood: Principe dei ladri. E’ stato Kevin Costner a parlargli de Gli spietati. A quel punto Freeman ha contattato Eastwood per partecipare al film. E ha ottenuto il ruolo di Ned Logan. Nel 2005 Freeman ha vinto quello che fino ad oggi è il suo unico Oscar: un premio ottenuto come migliore attore non protagonista per Million Dollar Baby, dove veniva diretto ancora da Eastwood.

5. GENE HACKMAN E CLINT EASTWOOD.
Gene Hackman ha più volte rifiutato il ruolo di Little Bill. E’ stato Eastwood a convincerlo nel momento in cui lui ha preso in mano il progetto dopo anni di trattative a Hollywood, con gli Studios che si rifiutavano di realizzare il film. Hackman e Eastwood sono tornati a recitare insieme nel 1997 in occasione del bel thriller, Potere assoluto. In quel film però non dividono mai la stessa inquadratura.
L’attore, che oggi ha 87 anni, si è ritirato dal mondo del cinema nel 2004. Il suo ultimo film è stato Due candidati per una poltrona. Gli spietati ha fatto vincere a Hackman l’Oscar come migliore attore non protagonista: la seconda statuetta dopo quella vinta per Il braccio violento della legge. Era il 1993 e Hackman batteva Jack Nicholson, candidato per il ruolo del Colonnello in Codice d’onore.

6. CLINT E GLI OSCAR.
Eastwood ha ricevuto l’Oscar da Barbra Streisand. E’ stata l’attrice a dire a Clint: “Mi piacerebbe darti un’altra statuetta“. Ed è stata sempre lei a premiarlo alla Notte delle Stelle del 2004 per Million Dollar Baby.

7. SUL SET DE GLI SPIETATI.
Il film è stato girato in 39 giorni. Come sempre Eastwood lo ha realizzato molto velocemente, finendo le riprese quattro giorni prima del previsto. Il regista, infatti, è noto per la sua risolutezza sul set: a lui bastano infatti pochi ciak per girare una scena.

8. L’AMORE TRA CLINT E FRANCES FISHER.
Eastwood agli Oscar in compagnia di Frances Fisher. L’attrice appare ne Gli spietati nei panni della prostituta che escogita il piano di vendetta nei confronti dei criminali che hanno violentato una sua collega. All’epoca la Fisher era la compagna di Eastwood: la loro relazione, iniziata nel 1990, si è conclusa nel 1995. Nel 1993 hanno avuto una bambina: Francesca Eastwood, oggi un’attrice come i genitori. Uno dei ruoli più celebri di Frances Fisher è quello della madre di Kate Winslet in Titanic.

9. IL WESTERN E L’OSCAR.
Gli spietati è uno dei tre Western che è riuscito a vincere l’Oscar come miglior film. Gli altri due sono Balla coi lupi (1990) e I pionieri del West (1931).

10. American Film Institute.
Gli spietati è incluso nella lista dei 100 grandi film americani, creata dall’American Film Institute nel 1998.



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