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IlLaureato

Il laureato

1967 ‧ Romantico/Film drammatico ‧ 1h 47m

L’emblema cinematografico del cambiamento sociale, che ebbe inizio alla fine degli anni sessanta, fra rivoluzioni studentesche e scioperi della classe operaia, fu “Il laureato”. Il film non è solo un’opera che fotografa culturalmente il periodo controverso, ma è un vero capolavoro a tema, trattando la ribellione giovanile, l’anticonformismo e dunque l’incertezza, divenendo pietra miliare anche ai giorni nostri e del vuoto d’essere che investe le nuove generazioni. Infatti, Benjamin Braddock (Dustin Hoffman) è un giovane disorientato intrappolato in un ambiente a cui sa di non appartenere. Sarà Mrs. Robinson (Anne Bancroft) a smuovere la sua mentalità conformista e risvegliare il suo desiderio attraverso la seduzione. Anche se la trama inizialmente risulti banale e consueta, sarà la psicologia del protagonista a fare la differenza. Un ennesimo esemplare della “noia borghese”, immerso nella solitudine e nella piena ribellione ad una società asfissiante. Riflessioni quasi pirandelliane si alternano durante lo scorrere degli eventi, con la continua dicotomia tra contesto storico reale e finzione. Fondamentale è stata la scelta di un attore come Hoffman, scelta singolare ed allo stesso tempo innovativa: il suo aspetto vago e imbranato centrano in pieno la personalità di Benjamin, consapevole di essere stato rinchiuso nell’interminabile gabbia dell’esistenza e incapace di reagire alle convenzioni sociali. Le costrizioni esterne e le maschere di ipocrisia vengono rappresentate con scene più che significative, come quella in cui Benjamin è immerso nella piscina dei genitori, in uno straziante silenzio: una figurazione della solitudine e della tanto desiderata fuga da questa realtà monotona. Altrettanto importanti la totalità delle scene con la signora Robinson, costernate dall’insicurezza e dalla poca disinvoltura del protagonista, anche in questo ambito irrimediabilmente represso. La sapiente mano dell’abile regista teatrale Mike Nichols e l’autoriale comparto musicale a cura di Simon&Garfunkel, danno quella spinta al film che lo proietta al 17imo posto nella classifica AFI dei cento miglior film di sempre, anche se la sua regia si “macchia” con alcune delle inquadrature più popolari e trasgressive della storia del cinema: la sensuale gamba della signora Robinson, il primo piano sul volto segnato dall’amarezza di Benjamin in chiusura, e la già citata scena della piscina. E le voci di Paul Simon e di Art Garfunkel, duo folk fortemente voluto dall’autore, sposano il filo conduttore della regia. A distanza di anni, grazie a questi due fattori, sembra quasi come se il peso del tempo non avesse minimamente scalfito Il laureato. Il plauso va, inoltre, anche all’incredibile alchimia e diversificazione delle personalità del cast: la misteriosa psiche della signora Robinson da un lato, la cui ricerca della libertà scade in un grottesco libertinaggio, e l‘ambiente familiare di Benjamin, fin troppo conformista e ossessivo. Tutti questi inconsapevoli schiavi della società interagiscono tra loro creando situazione ironiche e dall’ottimo fattore intrattenitivo, secondo i dettami della classica commedia americana. Simbolico e rappresentativo è quindi il finale: degna chiusura della consequenziale serie di ribellioni di Benjamin, sempre più determinato a scrollarsi di dosso il peso della linearità e della routine, attraverso una scelta inusuale, quella di trasgredire, mista alla consapevolezza dell’imminente scontro con l’alienante macchina della società. Il laureato, dunque, anche fuori dal contesto del movimento del sessantotto, risulta ancora oggi un film culturalmente, storicamente e artisticamente valido, i cui personaggi atipici, le scene e la colonna sonora rimangono dei classici ineguagliabili.


Trama – fonte: www.comingsoon.it

Il laureato è un film del 1967 diretto da Mike Nichols, basato sul romanzo omonimo di Charles Webb.
Il giovane Benjamin Braddock (Dustin Hoffman) si è da poco laureato in un college sulla East Coast ed è tornato a casa, nella periferia di Los Angeles, per festeggiare coi suoi genitori. Mentre parenti e amici si congratulano con lui e gli chiedono dei suoi progetti per il futuro, Benjamin prova un disagio sempre maggiore.
Intanto Mrs. Robinson (Anne Bancroft), moglie del partner legale di suo padre, insiste nel chiedergli di accompagnarla a casa. Lì Benjamin viene costretto a bere e la signora tenta di sedurlo nella stanza della figlia Elaine (Katharine Ross). Inizialmente il ragazzo cerca di respingerla, ma pochi giorni dopo organizza un incontro con lei al Taft Hotel.
Benjamin trascorre il resto dell’estate alla deriva: trascura intenzionalmente di scegliere una scuola di specializzazione e continua ad incontrare la signora Robinson. Quest’ultima gli rivela che il suo è un matrimonio senza amore, si è sposata solo perché rimasta incinta. Nel frattempo i suoi genitori lo incoraggiano ad uscire con Elaine, ma in privato la madre di lei glielo proibisce.
Benjamin invita comunque la ragazza ad uscire, ma cerca di sabotare il tutto ignorandola, guidando incautamente e portandola in uno strip club. Dopo che Elaine scoppia in pianto, il giovane capisce quanto sia stato scortese. I due continuano a frequentarsi e Benjamin inizia a provare dei sentimenti per lei. Tuttavia, le cose precipitano quando Elaine scopre che Benjamin ha avuto una relazione con sua madre…


Cast – fonte: www.comingsoon.it


Trailer


Riconoscimenti – fonte: www.mymovies.it

Il film ottenne ben sette candidature ai Premi Oscar del 1968, portandosi a casa una statuetta:

Miglior regia a Mike Nichols.

Le altre nomination furono:
Nomination Miglior film
Nomination Miglior attore Dustin Hoffman
Nomination Miglior attrice Anne Bancroft
Nomination Miglior attrice non protagonista Katharine Ross
Nomination Miglior sceneggiatura non originale a Calder Willingham, Buck Henry
Nomination Miglior fotografia a Robert Surtees


Curiosità – fonte: tg24.sky.it

1 – UNA STORIA (QUASI) VERA.
“Il laureato” è tratto dall’omonimo romanzo di Charles Webb. L’opera sarebbe ispirata alla vita dello scrittore, che avrebbe vissuto una relazione con una donna matura, ricca e sposata, conosciuta a Pasadena.

2 – QUESTIONI ANAGRAFICHE.
Sebbene Mrs Robinson nella storia sia molto più anziana di Benjamin, nella realtà Anne Bancroft aveva solo sei anni in più di Dustin Hoffmann. L’attore infatti si dimostrava molto più giovane di quanto non fosse, mentre l’attrice fu leggermente “invecchiata” con il make up.

3 – QUANDO ROBERT REDFORD SI PRESENTÒ AL PROVINO.
Anche Robert Redford sostenne un’audizione per il ruolo di Benjamin. Il regista Mike Nichols lo bocciò perché non pensava avesse le qualità adatte per il personaggio. Nel motivare la sua scelta, il regista gli spiegò: “Bob, guardati allo specchio. Pensi davvero di poterti immaginare nei panni di qualcuno che ha difficoltà a sedurre una donna?”.

4 – LA LOCANDINA.
La celebre locandina del film mostra in primo piano la gamba di Mrs Robinson, intenta a sfilarsi un collant davanti ad un incredulo Dustin Hoffmann. La gamba dell’immagine non appartiene ad Anne Bancroft, ma all’allora semi sconosciuta Linda Gray, che anni dopo avrebbe interpretato Mrs Robinson a teatro.

5 – LA COLONNA SONORA.
La canzone “Mrs Robinson“, scritta da Paul Simon era inizialmente intitolata “Mrs. Roosevelt“. Solo in un secondo momento fu parzialmente modificata per entrare a far parte della colonna sonora del film.

6 – LE ASPIRANTI MRS ROBINSON.
Inizialmente Nichols aveva pensato a Jeanne Moreau come Mrs Robinson, facendo leva sul cliché della donna francese più matura che inizi al sesso un giovane americano. La sua proposta non piacque tuttavia ai produttori. Anche Susan Hayward, Doris Day e Patricia Neil furono prese in considerazione per il ruolo.

7 – LA SCENA MADRE.
La famosa scena della seduzione in hotel era basata sull’idea dell’inseguimento. Nella mente di Nichols si ripetevano le dinamiche di una tigre che insegue la sua preda in una giungla: ecco perché erano presenti molte piante in scenografia e Mrs Robinson indossava un abito tigrato.

8 – I RICONOSCIMENTI.
L’American Film Insitute ha inserito la pellicola al 17esimo posto dei Migliori film della storia. Sono addirittura due le citazioni inserite nella classifica dell’AFI dedicata alle migliori frasi tratte da un film: “Mrs Robinson, sta cercando di sedurmi?” al 63esimo e “Plastica” al 42esimo.

9 – LA LOCATION.
Per le riprese in Università fu chiesto il permesso alla University of Oregon, ma per il suo rifiuto la produzione optò per la University of Southern California a Los Angeles. Incredibilmente la University of Oregon, pentita del rifiuto per “Il laureato“, accettò la richiesta per le riprese di “Animal House“.



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