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The Blues Brothers

The Blues Brothers – I fratelli Blues

1980 ‧ Commedia/Musical ‧ 2h 13m

Tutto il film è uno spartito R&B suonato alla velocità di un inseguimento in auto. La trama è del resto molto semplice, ma decisa come ogni nota suonata, che spazia fra comicità e citazioni cinematografiche surreali, il tutto interpretato da un cast artistico di giovani promesse che firmarono il successo dello star system hollywoodiano di estrazione comica. Su tutti spicca Dan Aykroyd, ed a corredo un comico sopratutto di ‘presenza’ come John Belushi. Ma la particolarità che ha reso la pellicola un vero capolavoro, è stata quella di coinvolgere il top del Blues a stelle e strisce: da Aretha Franklyn e James Brown passando da Cab Calloway fino alle comparsate di John Lee Hooker e Ray Charles, nel ruolo di un venditore di strumenti, ovviamente, non vedente. Tutti pezzi pregiati che seppero impreziosire musicalmente una pellicola nata dal genio e dall’estro di John Landis e dello stesso Dan Aykroyd. Poche settimane di ripresa per proiettare il tandem Belushi-Aykroyd sui primi gradini della classifica musicale mondiale, riconosciuti come i fratelli adottivi più famosi e con la capacità di plagiare le menti di intere generazioni al suono di pezzi storici di R&B. La preparazione non fu veloce come le riprese: i fratelli adottivi impiegarono molti mesi per trovare ed ingaggiare un gruppo così affiatato come la Blues Brothers Band, che continuò a calcare palcoscenici anche dopo l’uscita del film. La sceneggiatura è degna di nota, per tutta una serie di battute ormai scolpite nelle menti di tutti noi: dalle scuse con tanto di “cavallette” sfoderate in faccia ad una Carrie Fisher in piena crisi da matrimonio mancato, sino alla “missione per conto di Dio” ripetuta più volte da Elwood Aykroyd. E pensare che la sua uscita fu accolta sterilmente, fino a divenire ormai un classico della cinematografia mondiale.

 


Trama – fonte: www.comingsoon.it

The Blues Brothers è una commedia musicale del 1980 diretta da John Landis. In una Chicago dei primi anni ottanta, Jake “Joliet” Blues (John Belushi), esce di prigione dopo tre anni e ad attenderlo fuori dal cancello del carcere c’è suo fratello Elwood (Dan Aykroyd). Per prima cosa, i due vanno a trovare Suor Mary “Pinguina” Stigmata, la madre superiore dell’orfanotrofio cattolico dove sono cresciuti. Suor Mary, chiede aiuto ai fratelli Blues poiché ha ricevuto una lettera dell’Ufficio delle Tasse che chiede 5.000 dollari di arretrati. I due fratelli allora, vanno a cercare ispirazione presso la chiesa del Reverendo Cleophus James (James Brown) e qui, gli giunge dall’alto un’illuminazione su come risolvere i problemi economici della Pinguina: riunire tutti i vecchi componenti della loro band musicale.
Si trovano così in una serie di situazioni incredibili e paradossali, in cui i fratelli Blues finiscono per incontrare i personaggi più eccentrici di Chicago e dintorni, come per esempio una signora di nome Murhpy (Aretha Franklin) che cucina pollo e pane bianco tostato o un venditore di strumenti musicali cieco che si chiama Ray (Ray Charles). Tutto questo, sempre mentre vengono inseguiti o tenuti sotto controllo da agenti di polizia, cantanti country, nazisti dell’Illinois, e chiunque sia stato truffato o maltratto da “La Banda”. Infatti, con la giustificazione “Siamo in missione per conto di DioJake, Elwood e i loro compagni commettono una serie di truffe e furti fino a giungere davanti a un improbabile impiegato statale. In questa avventura strampalata le azioni dei due combina guai saranno caratterizzate da alcuni fattori fondamentali: la meravigliosa musica della colonna sonora, il coro di “Minnie The Moocher” e la presenza costante della “Donna del Mistero” (Carrie Fisher), a cui Jake rivolgerà un monologo che farà la storia…


Cast – fonte: www.comingsoon.it


Trailer


Riconoscimenti – fonte: www.mymovies.it

Il film non ottenne importanti riconoscimenti.


Curiosità – fonte: www.cineblog.it

1. La scena in cui la band compare in una sauna, con indosso solo gli asciugamani, è una citazione della foto di copertina dell’album No Sweat del 1973 dei Blood Sweat & Tears, in cui la band appare in una sauna in identica posa. Lou Marini e Tom Malone, due dei membri della Blues Brothers Band, erano anche in Blood Sweat & Tears e compaiono in entrambe le scene.

2. Elwood si toglie il cappello tre volte nel film: quando va a dormire nella sua stanza, per rompere la finestra per raggiungere l’hotel Palace, e verso la fine del film quando la Bluesmobile cade a pezzi. Jake si toglie gli occhiali da sole una volta, quando sta parlando con Carrie Fisher, ma non si toglie mai il cappello.

3. Quando i fratelli nascondono la macchina sotto il ponte, sul muro si vede un graffito: John *cuore* Deborah. E’ un riferimento al regista John Landis e a sua moglie, la costumista Deborah Nadoolman.

4. Durante le riprese sono state distrutte 103 auto. Era un record fino al 1998 quando fu girato Blues Brothers 2000 e le macchine distrutte salirono a 104.

5. La Bluesmobile è una Dodge Monaco 1974. I veicoli utilizzati nel film sono macchine della polizia acquistate dalla California Highway Patrol. 12 Bluesmobiles sono state usate nel film, tra cui una che è stata costruita solo per cadere a pezzi. Diverse repliche sono state costruite dai collezionisti, ma l’originale è di proprietà del cognato di Dan Aykroyd.

6. Durante le riprese in una delle scene notturne, John Belushi è scomparso. Dan Aykroyd si guardò intorno e vide una casetta con le luci accese. Bussò e prima che potesse dire qualcosa il proprietario della casa chiese: “Sei qui per John Belushi, non è vero?” L’uomo disse loro che Belushi aveva chiesto se poteva avere un bicchiere di latte e un panino e poi si era schiantato sul divano.

7. Durante le riprese della scena di apertura, le guardie di sicurezza della prigione hanno sparato all’elicottero che filmava l’edificio pensando che stesse tentando di spiare sulla struttura.

8. Il Soul Food Café, dove Aretha Franklin canta Think, era il Nate’s Deli di Chicago. Ora è un parcheggio.

9. Nel seminterrato di Cab Calloway e nel negozio di musica di Ray Charles potete vedere foto incorniciate di Martin Luther King, Malcolm X e John e Robert Kennedy. Si tratta di un chiaro omaggio all’attivismo per i diritti civili del 1960.

10. Il guardaroba dei Blues Brothers è nato durante alcuni episodi di Saturday Night Live dove Dan Aykroyd e John Belushi interpretavano degli agenti dei servizi segreti. Come band invece fecero il loro debutto nello show il 22 aprile 1978.

11. Per il 30esimo anniversario del film, il giornale del Vaticano L’Osservatore Romano lo ha definito “un film cattolico“.

12. Carrie Fisher si è fidanzata con Dan Aykroyd durante le riprese dopo che lui l’aveva salvata dal soffocamento usando la manovra di Heimlich.

13. Dan Aykroyd ha collaborato alla sceneggiatura insieme al regista John Landis.

14. Quando il film uscì non fu accolto molto bene dalla critica: il New York Times lo definì addirittura una “saga presuntuosa”.

15. Nel 2004 la BBC ha dichiarato la colonna sonora di Blues Brothers come “la più bella della storia del cinema”.



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