Viaggio nella Luna
All’inizio del Novecento, quando il cinema era ancora un’invenzione fresca e quasi un gioco da baraccone, Georges Méliès riuscì a trasformarlo in magia. Le voyage dans la lune del 1902 non è soltanto un cortometraggio fantascientifico, è un manifesto delle possibilità del mezzo cinematografico, un’opera che con i suoi 14 minuti ha aperto strade percorse ancora oggi. Girato in bianco e nero, con scenografie dipinte a mano e trucchi ottici di straordinaria inventiva, il film racconta la spedizione di un gruppo di astronomi che raggiunge la luna a bordo di un proiettile sparato da un gigantesco cannone. Il celebre fotogramma dell’“occhio della luna” trafitto dall’astronave è diventato un’icona universale, capace di sopravvivere a più di un secolo di storia. Dal punto di vista tecnico, Méliès introduce soluzioni che, per l’epoca, erano pura avanguardia. Le sovrimpressioni, le dissolvenze, i trucchi di stop-motion e le scenografie teatrali danno vita a un racconto che unisce scienza e fantasia, realismo e illusione. È l’embrione del cinema di genere, un ponte tra la cronaca delle prime proiezioni dei Lumière e l’immaginario fantastico che sarà il cuore di Hollywood. C’è poi la forza narrativa: seppur privo di sonoro e girato con mezzi rudimentali, Il viaggio nella luna possiede ritmo, invenzione visiva e una capacità di stupire che ancora oggi incanta. Méliès, illusionista prestato alla macchina da presa, mette in scena il sogno come spettacolo, anticipando l’idea di cinema come macchina della meraviglia. A distanza di oltre un secolo, questo breve film resta un monumento alla creatività. Non tanto per la trama, semplice e favolistica, quanto per la visione di un autore che, prima di tutti, aveva capito che il cinema poteva non solo mostrare la realtà, ma reinventarla.
Trama – fonte: www.comingsoon.it
Un gruppo di astronomi partono per la Luna dentro una capsula gigante sparata da un cannone. Una volta arrivati sulla superficie lunare vengono catturati dagli abitanti del pianeta ma riescono a scappare e a ritornare sulla Terra.
Cast – fonte: www.comingsoon.it







Trailer
Riconoscimenti – fonte: www.mymovies.it
Nessun riconoscimento rilevante!
Curiosità – fonte: scarletboulevard.com
1. Il film è composto da 30 tableaux: dura 13 minuti per 260 metri di pellicola. Ci sono voluti tre mesi per realizzarlo.
2. Un segmento verso la fine è stato animato, rendendo Viaggio sulla Luna anche uno dei primi film d’animazione.
3. La versione a colori del film, considerata perduta per quasi un secolo, è stata ritrovata nel 1993 dalla Filmoteca de Catalunya. La pellicola era in condizioni prossime alla decomposizione, tuttavia nel 1999 fu intrapresa un’accurata opera di restauro ultimata solamente nel 2011 e costata complessivamente 400.000 euro, presso i laboratori di Technicolor di Los Angeles.
4. Oltre al film Hugo Cabret di Martin Scorsese che racconta la creazione e il montaggio del film, Viaggio nella Luna è stato omaggiato anche dagli Smashing Pumpkins nel videoclip culto Tonight Tonight.
5. Con Le manoir du diable girato nel 1896, Georges Méliès ha inventato anche il cinema horror!


