Dune

Dune

2021 ‧ Sci-fi/Avventura ‧ 2h 35m

Se ti piacciono i film che ti fanno sentire piccolo davanti all’infinito, Dune è un viaggio da non perdere. Denis Villeneuve, regista di Blade Runner 2049, porta sullo schermo l’epica sci-fi di Frank Herbert con una maestria visiva che lascia senza fiato. Le immagini sono spettacolari, con paesaggi desertici mozzafiato e una cura nei dettagli che ti fa immergere completamente nell’universo di Arrakis. La trama segue Paul Atreides (Timothée Chalamet), giovane erede di una nobile famiglia che si trova coinvolto in una lotta per il controllo dell’universo. La storia è complessa, ricca di intrighi politici e spiritualità, ma Villeneuve riesce a mantenerla chiara e coinvolgente, senza sacrificare la profondità narrativa. Il cast è stellare: oltre a Chalamet, troviamo Rebecca Ferguson, Oscar Isaac, Zendaya e Jason Momoa, tutti perfetti nei loro ruoli. Le loro performance aggiungono spessore ai personaggi, rendendo le loro lotte e speranze ancora più tangibili. La colonna sonora di Hans Zimmer è un altro punto forte del film. Le sue composizioni epiche accompagnano le immagini con una potenza che amplifica l’emozione di ogni scena. In sintesi, Dune è un film che combina bellezza visiva, profondità narrativa e performance straordinarie. È un’opera che ti cattura e ti lascia riflettere a lungo dopo che i titoli di coda sono finiti. Se sei un fan di fantascienza, epiche storie familiari o semplicemente cerchi un film che ti faccia pensare, Dune è una scelta eccellente.

 


Trama – fonte: www.comingsoon.it

Dune, film diretto da Denis Villeneuve, è ambientato in un lontano futuro, controllato da un impero interstellare, nel quale vige una sorta di feudalesimo e ogni feudo è governato da una casa nobiliare. Racconta la storia del giovane Paul (Thimothée Chalamet), rampollo della casata degli Atreides, che si trasferisce sull’inospitale pianeta Arrakis, noto come Dune, insieme al padre, il Duca Leto (Oscar Isaac), alla madre Lady Jessica (Rebecca Ferguson) e alcuni consiglieri. Leto ha preso in gestione il pianeta nella speranza di scovare un posto sicuro, adatto alla sua famiglia e alla sua comunità. Dune, però, è sotto il mirino di tutte le forze dell’universo, decise a ottenerne il suo dominio per una rarità che cresce solo sul suo suolo. Si tratta di una preziosa risorsa, esistente solo qui, che permette a chi la possiede di sbloccare il più grande potenziale umano; infatti, chi assume questa spezia può viaggiare nello spazio, ottenere capacità sovrumane e può vivere più a lungo. L’estrazione di questa materia prima, però, non è ostacolata soltanto dai vari nemici di Leto, che cercheranno di tendergli più di una trappola, ma anche da enormi vermi della sabbia e dai Fremen, popolo nativo di Dune, che abita i deserti più profondi del pianeta.
Inoltre, il controllo esclusivo di questa materia prima scatenerà una vera e propria guerra, ma solo chi riuscirà a superare le proprie paure e a sopravvivere su Dune potrà ottenete la sostanza più ambita dell’universo. Il giovane Paul, ignaro del suo destino, si ritroverà al centro di questo scontro, nel corso del quale compirà grandi gesta.


Cast – fonte: www.comingsoon.it


Trailer


Riconoscimenti – fonte: www.mymovies.it

Il film ottenne ben dieci nomination ai Premi Oscar del 2022, portandosi a casa 6 statuette:

  • Miglior fotografia a Greig Fraser
  • Miglior colonna sonora a Hans Zimmer
  • Miglior scenografia a Patrice Vermette
  • Miglior montaggio a Joe Walker
  • Miglior suono a Mac Ruth
  • Migliori effetti speciali visivi a Andrew Ryan

Le altre nomination furono:

    • Nomination Miglior film
    • Nomination Miglior sceneggiatura non originale a Denis Villeneuve
    • Nomination Migliori costumi a Jacqueline West
    • Nomination Miglior trucco a Love Parson

Curiosità – fonte: cinema.fanpage.it

1. La maledizione di Dune, da Jodorowsky a Lynch
Si tratta senza dubbio di un progetto “maledetto”, non solo per i rinvii causati dal Covid. Prima di Denis Villeneuve, il romanzo di Herbert era stato adattato da David Lynch in un film del 1984 prodotto da Dino De Laurentiis, un flop massacrato al montaggio che ancora oggi è considerato un vero pasticcio (sebbene non privo di fascino). Inoltre, negli anni 70 ci aveva provato anche il visionario regista cileno Alejandro Jodorowsky: il suo progetto dai toni psichedelici è fallito senza mai approdare al cinema e il racconto di quella tormentata lavorazione interrotta è raccontata nel documentario Jodorowsky’s Dune del 2013, che in Italia è non a caso in sala dal 6 settembre 2021. Pure Ridley Scott pensò di lavorarci, ma alla fine fece Alien. Sono invece state portate a termine le miniserie televisive Dune – Il destino dell’universo (2000) e I figli di Dune (2003). Il progetto di questo nuovo Dune era in cantiere dal 2008 e Villeneuve, che sognava da sempre di adattare il romanzo, ci è riuscito dopo il forfait di vari registi.

2. Dune è uno Star Wars per adulti
Dune ruota intorno alla storia della famiglia Atreides, in un futuro molto lontano e in una galassia dove la ricchezza principale è la Spezia e rivalità e guerre si scatenano per il suo controllo. Si trova solo sul pianeta Arrakis/Dune, che viene affidato al Duca Leto Atreides. Per il suo erede, il giovane figlio Paul, inizia un’avventura pericolosa. Il primo libro della saga risale al 1965 ed è stato fonte di ispirazione per Star Wars. Per questo Villeneuve ha dichiarato che il suo intento era renderlo lo Star Wars che non ha mai visto: “In un certo senso, è Star Wars per adulti“. Guarda caso, Oscar Isaac (Leto) ha partecipato anche alla saga creata da George Lucas, nel ruolo di Poe Dameron.

3. Charlotte Rampling e quella scena disgustosa
Charlotte Rampling interpreta la reverenda madre Bene Gesserit: l’attrice doveva essere nel Dune fallito di Alejandro Jodorowsky nel ruolo di Lady Jessica (qui impersonata da Rebecca Ferguson) ma ha rifiutato per una scena che prevedeva 2.000 comparse intente a defecare contemporaneamente. Questo dettaglio ci fa in parte intuire perché il progetto non è decollato (e pensare che dovevano esserci Orson Welles, Mick Jagger e Salvador Dalí nel cast).

4. La guerra tra sala e streaming
Negli Usa Dune sarà distribuito dal 22 ottobre sia in sala che in streaming su HBO Max. Questo ha fatto infuriare il regista, che teme come la contemporaneità tra cinema e piattaforma possa nuocere agli incassi. Non a torto, visto si tratta di un film da 165 milioni di dollari di budget e un flop metterebbe fine al suo progetto di un sequel.

5. Cosa c’entrano i Pink Floyd con Dune
Perché il primo bellissimo trailer ha una versione di “Eclipse” dei Pink Floyd rifatta dal compositore della colonna sonora Hans Zimmer? Ebbene, anche qui c’entra il nostro amico Jodorowsky. Il regista e fumettista voleva infatti che la soundtrack del suo film mai realizzato fosse curata dalla band di Roger Waters e David Gilmour.


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