Un dollaro d'onore

Un dollaro d’onore

1959 ‧ Western/Azione ‧ 2h 21m

Un dollaro d’onore” (1959) di Howard Hawks è un western classico a struttura chiusa che punta tutto su un’economia narrativa estremamente controllata, quasi teatrale, dove l’azione è ridotta al minimo e viene sostituita da una tensione dilatata costruita su attese, micro-dinamiche tra personaggi e gestione dello spazio interno. La regia di Hawks lavora su un impianto tecnico rigoroso, con uso funzionale del piano sequenza e un montaggio sobrio che privilegia la continuità temporale più che la spettacolarità, mentre la fotografia in Technicolor di Russell Harlan valorizza ambienti ristretti e polverosi della cittadina, trasformandoli in un microcosmo claustrofobico dove la minaccia esterna resta quasi sempre fuori campo ma costantemente percepita. La scrittura di Brackett e Furthman costruisce dialoghi lunghi, ritmati e fortemente caratterizzanti, che diventano il vero motore drammaturgico del film, sostituendo le tradizionali sequenze d’azione con un lavoro psicologico sui rapporti tra lo sceriffo John T. Chance e il suo gruppo disfunzionale ma coeso. John Wayne incarna una figura di autorità pragmatica e anti-retorica, Dean Martin offre una delle sue prove più interessanti nel ruolo del vice sceriffo alcolizzato in fase di recupero, mentre Walter Brennan e Ricky Nelson completano un ensemble che funziona come sistema chiuso di equilibri e contrappesi. La colonna sonora di Dimitri Tiomkin alterna motivi sospesi e canzoni diegetiche che spezzano la tensione senza dissolverla, rafforzando quell’alternanza tipica hawksiana tra quotidianità e minaccia. Dal punto di vista tecnico il film è notevole per la gestione del ritmo lento ma costante, per la costruzione di un senso di attesa quasi matematico e per l’uso dell’unità di luogo e tempo che accentua la densità drammatica, risultando meno epico rispetto al western fordiano ma più concentrato sull’etica del lavoro e della professionalità sotto pressione, fino a configurarsi come uno dei modelli più influenti del western moderno proprio per la sua apparente semplicità che nasconde una costruzione estremamente sofisticata.

 


Trama – fonte: www.comingsoon.it

Rio Bravo, l’anziano sceriffo John T. Chance con l’aiuto di un vicesceriffo ubriacone, un ragazzo dalla pistola svelta, un vecchietto e una bella avventuriera, deve tenere a bada la banda di Nathan Burdette che vuole liberare il fratello Joe dal carcere.


Cast – fonte: www.comingsoon.it


Trailer


Riconoscimenti – fonte: www.mymovies.it

Il film ottenne due nomination ai Golden Globe del 1960, portandosi a casa un prestigioso riconoscimento:

  • Miglior attrice esordiente a Angie Dickinson

Le altre nomination furono:

  • Nomination Miglior attore debuttante a Ricky Nelson

Curiosità – fonte: WEB

1 – Nasce come “risposta” di Howard Hawks a Sfida infernale di John Ford, con l’idea di ribaltarne tono e impostazione.

2 – Il focus non è sull’eroismo ma sulla professionalità quotidiana sotto assedio.

3Dean Martin fu scelto contro pronostico e sorprende con una delle sue prove più credibili.

4Ricky Nelson viene inserito anche per attirare il pubblico giovane grazie alla sua fama musicale.

5 – L’ambientazione è volutamente ristretta: quasi tutto si svolge nello stesso edificio per aumentare la tensione.

6 – Il film punta su dialoghi lunghi e naturali più che sull’azione spettacolare.

7 – Molte scene furono girate con una certa libertà interpretativa per gli attori.

8 – È considerato un western “anti-epico”, molto realistico e influente per il cinema successivo.


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